Bassorilievi in creta

La Danzatrice e la Sirena, il mio ultimo lavoro, si tratta della realizzazione di due formelle in creta cm.25×25 con lavorazione a bassorilievo.

Il mio progetto prevede di usarle come stampi al fine di ottenere come risultato, altrettante formelle in fusione di vetro.

La tecnica consiste nell’ imprimere la formella sulla sabbia posta in una una cassa di legno.

Non è una novità a Murano, è soltanto una delle molte lavorazioni che si utilizzano nelle fornaci del vetro artistico.

Tolta la formella, il maestro vetraio procede a versare il vetro fuso facendo in modo che si distribuisca uniformemente negli spazi lasciati dai decori a rilievo della formella.

La formella così ottenuta viene poi messa nella tempera per il ciclo di raffreddamento che ne garantirà la robustezza.

L’ultimo passaggio avverrà in moleria per la pulizia e la lucidatura del pezzo e infine il controllo della qualità, solo così l’opera può dirsi conclusa.

The Dancer and the Siren, my last work, it is about the production of two clay tiles 25×25 cm by bas-relief technique.

My project wanted to use them as molds, as a result to obtain other tiles in glass casting. 

The technique is to imprint the tile on the sand that is contained in a wooden case.

It’s not a new in Murano, that is only one of many workings used in the artistic glass furnaces.

After the tile has removed, the glass master will poured the molten glass over sand and it will be evenly distributed in the spaces left by the decorations in relief by the tile.

The mold obtained is then placed in the tempera for the cooling cycle which will guarantee its robustness.

The last step will take place in the mill for cleaning and polishing the piece and then the quality control, only in this way the work can be considered completed.

Sono soddisfatta della creta che ho utilizzato, è molto facile da lavorare, l’ho presa su Amazon.

I am satisfied with the clay I used, it is very easy to use it, I got on Amazon.

Foghetto mi son Murano glass sculpture | Il Vetro di Murano |

 

Foghetto mi son è mia la nuova scultura in vetro di Murano per l’evento The Venice Glass Week 2020

Foghetto mi son is my new Murano glass sculpture for the event The Venice Glass Week 2020

 

Foghetto mi son glass sculpture by Denise Gemin

Per immergersi nella tipica atmosfera che da sempre contraddistingue l’isola del vetro e vedere la tipica lavorazione del vetro artistico bisogna entrare in una fornace di Murano

“Le forme sinuose che nascono dalla materia sapientemente domata dalle mani e dal genio creativo di uomini che da generazioni si tramandano un’ arte che continuano a chiamare “mestiere”.

La materia, dapprima densa come magma, diventa un succedersi di velate trasparenze in una genesi di colori che nessuna tavolozza ha mai concepito.

Il tutto a creare giochi di luce come una caleidoscopica lanterna, ed è proprio alla luce che è dedicata quest’opera.”

La scultura in vetro di MuranoFoghetto mi son” disegnata da Denise Gemin è stata presentata da Fornace Mian a Murano per il festival The Venice Glass Week 2020.

Dettaglio della scultura Foghetto mi son | Foghetto mi son sculpture detail

To immerse yourself in the typical atmosphere that has always distinguished the island of glass and see the typical artistic glass processing, you need to enter a Murano furnace

 

“Sinuous forms are born out of matter obstinately tamed by the hands and creative genius of men who for generations have passed on an art they call “craft”.

Veiled transparencies, delicate as butterfly wings, alternate with matter as dense as magma, in a genesis of colors as a play of lights no palette has ever seen.

And to light this creation is dedicated, destined to remain timeless masterpiece, kaleidoscopic lantern to go on dreaming”.

For The Venice Glass Week  2020 event Fornace Mian has been presented The “Foghetto mi songlass sculpture in Murano, designed by Denise Gemin .

Il maestro vetraio Paolo Crepax all’opera nella fornace Mian a Murano con Fabio Bressanello che gli fa da servente.

The master glassmaker Paolo Crepax at work in the Mian furnace in Murano with Fabio Bressanello as his helper.

Le fiamme in vetro soffiato a bocca nei colori  rosso fuoco, ambra e ametista si appoggiano, alternandosi sopra un braciere in metallo.

The blown glass flames in red, amber and amethyst color glass lean on a circular metal brazier.

Me, Tree collection

 

Me Tree collection è una serie di 3 tavole realizzate in terracotta il cui tema comune sono gli alberi e il loro spirito intrinseco.

La creatività produce estasi e beatitudine.

E’ giocosa, allontana il vuoto e crea appartenenza.

Genera quel flusso benefico di energia che tiene distante la negatività e la paura che sono il vero male dell’umanità.

 

 

Mi piacciono gli alberi. Più passa il tempo, più mi piacciono. Mi sembrano seri. Li guardo, li studio, li ammiro. Mi ha colpito il modo in cui hanno ignorato la pandemia. Ascoltando le foglie, in primavera, pareva che deridessero il Covid e le paure del genere umano. Ma forse era un effetto del vento.”

Beppe Severgnini

Sunday Watercolor

Le bellissime ortensie rosa con punte violacee che coltivo in vaso, mi hanno ispirato per l’acquerello, mentre ero seduta al tavolo in terrazza.

The beautiful pink hydrangeas with purple tips that I have planted in vase, inspired me by the watercolor I made, while I was sitting at my terrace table.

 

I fiori delle zucchine sono molto belli.

The courgette flowers are very beautiful.

 

Ho tentato più volte di piantare erbe aromatiche in vaso, tipo salvia ,timo e rosmarino, ma senza successo, l’unico è il basilico.

Roberto è venuto a trovarmi.

I have tried more than once to plant the aromatic herbs in pot, such as sage and rosemary, but without success, the only one that resists enough to provide us with its fragrant leaves is basil.

Roberto came to see me

DeniseGemin@2020

Metamorfosi 6

“Nasci tu, stella che la luce porti quando precedi il ravvivante dí.”
da Le bucoliche di Virgilio

La materia come la creta può essere fredda, ma la mia mente ricorda la traccia del tocco umano durante il processo di creazione, che diventa esso stesso un’opera d’arte.

 

 

Il tema delle mie sculture è sempre la trasformazione, il movimento, la tensione del cambiamento, la mutazione costante della materia e l’energia che da essa ne deriva. Le linee che si incontrano, si toccano, si intrecciano, sono in comunicazione tra loro, parlano la stessa lingua anche se con forme diverse. È proprio la loro naturale diversità che le unisce e rende il tutto equilibrato.

Metamorfosi collection

DeniseGemin@2015

Il Funghetto Tippi | Tippi the little mushroom

 “C’era una volta e forse c’è ancora, una foresta dagli alberi alti come le antenne della televisione…” Così inizia la storia del funghetto Tippi.

E poi chi arriva?” chiedeva Roberta a suo papà una sera di 25 anni fa.

Avendo esaurito tutte le favole della buonanotte conosciute, mio marito aveva iniziato a intrecciare una trama e ad ogni domanda rivolta da nostra figlia, aggiungeva un personaggio nuovo, creando così la storia de “Il funghetto Tippi”.

A lei piaceva moltissimo questa favola inventata dal suo papà e voleva sentirla raccontare tutte le sere prima di dormire.

Quella di creare una storia da pubblicare era una cosa che avevo in mente da un sacco di tempo, i disegni fatti da mia figlia, che sono conservati in un piccolo libricino formato cm8x12 fatto proprio da Roberta all’età di 4 anni, mi hanno ispirato per la realizzazione dei personaggi e così l’idea ha cominciato a materializzarsi.

L’occasione è venuta con il lockdown causa corona virus che mi ha “costretto” a casa con molto tempo a disposizione

Mio marito ha scritto il testo e io ho iniziato a fare gli acquerelli da usare come ambientazioni ai personaggi.

Per la realizzazione delle illustrazioni finali che accompagnano i vari episodi della narrazione, ho voluto unire la manualità della tecnica dell’acquerello, usata per gli sfondi, alla tecnologia dei programmi di elaborazione grafica a computer dei personaggi.

La favola è stata pubblicata a maggio su Amazon  2020 prima in italiano, poi in versione inglese (grazie Roby per la traduzione) e subito dopo in francese (grazie Philippe per la traduzione).

Attualmente è in lavorazione la versione in tedesco.

Ringrazio Amazon per il supporto e la grande opportunità di vedere realizzato questo lavoro, che diciamo è stato piuttosto impegnativo, ma anche di grande soddisfazione e soprattutto un grande divertimento.

Questo è in assoluto il tipo di lavoro che preferisco.

Su Youtube ho pubblicato il video dell’inizio della storia de “Il funghetto Tippi” con la voce narrante del creatore della favola.

Per la realizzazione del video volevo come sottofondo i suoni tipici della foresta, così un giorno abbiamo deciso di andare a vedere il Castello di Zumelle 

Ci siamo fermati lungo la strada, immersi nel bosco è stato fantastico registrare i cinguetii dei tanti uccellini residenti come colonna sonora alla voce narrante di Roberto.

E voi cosa aspettate, non siete curiosi di scoprire poi… chi arriva!

 

 

 

 

 

Il libro è pubblicato su Amazon.it

Amazon.com

Amazon.uk

Amazon.fr

Aiutare i bambini meno fortunati è la nostra priorità.E’ per questo che ci siamo impegnati a donare una parte del ricavato dalla vendita del libro all’ organizzazione Save the Children.

 

 

 

 

 

“Once upon a time, there was, and maybe it is still there, a forest with trees high as aerials…”

This is how Tippi, the little mushroom’s story begins, a fairy tale that my husband used to tell our daughter Roberta whrn she was little (only few years have passed since then…). She loved this fairy tale created by her dad and wanted to hears it every night before sleeping. I was inspired to create the characters looking a our daughter’s drawings of them and so here is Tippi’s tale.

 

 

The book is published on Amazon.it  

Amazon.com

Amazon.uk

Amazon.fr

 

Helping children in need is our priority, for this reason, we are donating part of proceeds to Save the Children.