Justitia

Metamorphosis sculpture collection

L’unica forma possibile di verità è quella dell’arte | The only possible form of truth is that of art
Leonardo Sciascia

Justitia è la scultura della serie Metamorfosi nata dalle emozioni suscitate durante gli straordinari incontri culturali online organizzati dal Dott. Totò Abbruscato per celebrare il centenario della nascita del grande scrittore Leonardo Sciascia.

Justitia is the sculpture of the series Metamorphosis born from the emotions aroused during the the extraordinary cultural online meetings organized by Dr. Totò Abbruscato to celebrate the centenary of the great Italian writer Leonardo Sciascia birth.

Metamorfosi 1

L’immortalità della trasformazione | The immortality of the transformation

Metamorphosis one 1992 di Denise Gemin

Estratto dall’articolo scritto da Serena Milisenna e pubblicato su Sicilia reporter il 19|04|2021

Extract from the article written by Serena Milisenna and published in Sicilia reporter on 19|04|2021

“…Il mio incontro con lei avviene in una uggiosa mattina del Novembre 2020, mentre mi appresto a tenere una lezione di marketing da remoto.

“…My meeting with her takes place on a gloomy morning in November 2020, as I prepare to hold a marketing lesson remotely.

La sera prima sono morte 800 persone per il Corona virus.

The night before 800 people died from the Coronavirus.

Denise è tra i trenta partecipanti, ma non so ancora nulla di lei e, dopo aver creato i gruppi di lavoro, mi ritrovo sulla chat privata un messaggio:

Denise is among the thirty participants, but I do not know anything about her yet, after creating the working groups, I find her message on the private chat:

“Ciao, Serena! Volevo farti vedere qualcosa di me…”

Hi, Serena! I wanted to show you something about me…”

Clicco sul link e si apre un mondo: è un video che ritrae Metamorphosis One.

I click on the link and a world opens to me: it’s a video that portrays Metamorphosis One

E in questa opera del 1992 ho visto il racconto inesorabile, chiarissimo della condizione umana di oggi e di me stessa: in questa donna che si determina dall’argilla, e che sembra avere un’ala abbozzata sulla schiena, c’è tutta la tensione verso la ripresa.

And in this work of 1992, I saw the inexorable, very clear story of the human condition of today and of myself: in this woman who is determined by clay, and who seems to have a wing outlined on her back, there is all the tension towards recovery.

Nonostante la figura sia accosciata, c’è la trasformazione.

Although the figure is crouched, there is a transformation.

Il segno evidente che dalla materia plastica fuoriesca qualcosa di nuovo:
c’è la rinascita dopo la caduta, la volontà di sollevare la testa.

The obvious sign that something new is coming out of the plastic matter: there is rebirth after the fall, the will to lift the head.

E il mondo intero ed io non vediamo l’ora di liberarci del dolore, della precarietà, del senso di vuoto che ci avvolge e ripartire come già stiamo cercando di fare ogni santo giorno, adattandoci alla nuova condizione e cercando nuove strade. 

And the whole world and I are looking forward to getting rid of the pain, the precariousness, the sense of emptiness that surrounds us and starting again as we are already trying to do every day, adapting to the new condition and looking for new ways

Tra me e la scultura si frappongono, improvvise, le lacrime e un dondolio di emozioni vengono al petto come sospinte da un dialogo muto.

Between me and the sculpture they get in the way, sudden, the tears and rocking of emotions come to the chest as impelled by a silent dialogue.

Colpita, nutrita di bellezza e curiosità, faccio subito un’ulteriore ricerca su questa artista e le sue creazioni: nel silenzio dell’armonia pieno/vuoto, della trasparenza mescolata al colore, le sue creature parlano e sono materia viva che evoca significati.

Struck, nourished by beauty and curiosity, I immediately do further research on this artist and her creations: in the silence of full/empty harmony, of transparency mixed with color, her creatures speak and are living matter that evokes meanings.

Le sue opere costituiscono luoghi di riflessione, invitano alla trasformazione e a trovare nel movimento, impresso con maestria alla materia cangiante del vetro, del legno, dell’argilla, l’evoluzione del sé.

Her works are places of reflection, invite you to transformation and to find in the movement, impressed with the mastery of the changing with materials like glass, wood, clay, the evolution of the self.

Raccontano la necessità di resistere alle intemperie e di spargere bellezza.

They tell the need to resist the weather and spread beauty.

Perché seminare bellezza in questo tempo difficile è dovere sociale.

Why sowing beauty in this difficult time is a social duty.

I capolavori di Denise sono fuochi che attendono, nel sommo silenzio, di ardere ascoltati…”

Denise’s masterpieces are fires that await, in the utmost silence, to burn but listened to...”

Il mio primo strumento di lavoro

Il mio primo strumento di lavoro, il tecnigrafo. Erano i primi anni 80 e facevo l’arredatrice, oggi si dice interior designer.

Lo conservo a casa, in magazzino, perché ci sono affezionata.
L’ azienda italiana, Antica Fabbrica V. Martini 1866, che lo ha prodotto esiste ancora oggi, non produce più tecnigrafi, ma vari altri strumenti per il disegno tecnico come stecche e squadre.

Ho conservato anche alcuni miei disegni su lucido, ricordo con piacere l’uso della matita, del rapidograph a china e della lametta per cancellare, anche se oggi uso il computer per disegnare.

Serena | Metamorphosis

Dettagli della scultura Metamorphosis in lavorazione | Metamorphosis sculpture details during working

Le mie piccole Creature | My little Creatures

Le mie opere prendono ispirazione dagli elementi naturali che si trasformano diventando parte integrante delle mie creazioni.

Collezione Metamorphosis | Metamorphosis Collection | Denise Gemin@2021

Ogni oggetto ha uno spirito intrinseco che vedo oltre la materia, sono proiezioni di me stessa con l’intento di smuovere memorie ed emozioni dal profondo del cuore.

L’arte è un tramite, serve a togliere gli occhiali alla mia coscienza e a farmi vedere le cose per quello che sono realmente, è uno specchio della mia esistenza.”

Vitae

111 LUOGHI DI VENEZIA CHE DEVI PROPRIO SCOPRIRE | 111 PLACES IN VENICE TAHT YOU MUST NOT MISS | 111 ORTE IN VENEDIG DIE MAN GEHESEN HABEN MUSS

Futurista e utopica ci appare la statua di vetro Vitae a Murano.
L’opera di Denise Gemin ha infatti qualcosa di mistico e amorfo e sembra indecifrabile, tuttavia è anche incredibilmente attraente, poiché coniuga mirabilmente il lato fantastico e quello terreno.

Finzione e realtà si fondono così in un’incantevole unità.
Gerd Wolfgang Sievers

“Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna” –
Francesco Petrarca

Questa scultura-fontana è dedicata alla donna in quanto generatrice di vita così come lo è l’acqua.
Il vetro trasparente denota la sua purezza, tutto l’ambiente circostante si riflette sulle parti specchiate. 

This fountain-sculpture is dedicated to the woman as a generator of life as well as water.
The transparent glass denotes its purity, the whole surrounding environment is reflected on the mirrored pieces.

El Honguito Tippi

Introducción por Roberta

“Y luego quien llega? ”

Le pregunté a mi padre una noche hace 25 anõs.
Habiendo terminado todos los cuentos para dormir conocidos, habìa empezado tejer una trama y por cada mi pregunta juntaba un nuevo personaje, creando por fin, la historia de el Honguito Tippi.

Hoy el cuento ha cobrado vida gracias a los dibujos y a las acuarelas de mi madre.

Y vosotros no teneìs curiosidad de descubrir quièn llega?

En Amazon, además de la versión original italiana de la fábula de los hongos Tippi, también encontrarás la versión en inglés, alemán, francés y español.

Su Amazon oltre alla versione originale in italiano della favola del Funghetto Tippi, trovi anche la versione in inglese, tedesco, francese e spagnolo.

On Amazon, in addition to the original Italian version of the fable of the Tippi mushrooms, you will also find the English, German, French and Spanish.

Bassorilievi in creta

La Danzatrice e la Sirena, il mio ultimo lavoro, si tratta della realizzazione di due formelle in creta cm.25×25 con lavorazione a bassorilievo.

Il mio progetto prevede di usarle come stampi al fine di ottenere come risultato, altrettante formelle in fusione di vetro.

La tecnica consiste nell’ imprimere la formella sulla sabbia posta in una una cassa di legno.

Non è una novità a Murano, è soltanto una delle molte lavorazioni che si utilizzano nelle fornaci del vetro artistico.

Tolta la formella, il maestro vetraio procede a versare il vetro fuso facendo in modo che si distribuisca uniformemente negli spazi lasciati dai decori a rilievo della formella.

La formella così ottenuta viene poi messa nella tempera per il ciclo di raffreddamento che ne garantirà la robustezza.

L’ultimo passaggio avverrà in moleria per la pulizia e la lucidatura del pezzo e infine il controllo della qualità, solo così l’opera può dirsi conclusa.

The Dancer and the Siren, my last work, it is about the production of two clay tiles 25×25 cm by bas-relief technique.

My project wanted to use them as molds, as a result to obtain other tiles in glass casting. 

The technique is to imprint the tile on the sand that is contained in a wooden case.

It’s not a new in Murano, that is only one of many workings used in the artistic glass furnaces.

After the tile has removed, the glass master will poured the molten glass over sand and it will be evenly distributed in the spaces left by the decorations in relief by the tile.

The mold obtained is then placed in the tempera for the cooling cycle which will guarantee its robustness.

The last step will take place in the mill for cleaning and polishing the piece and then the quality control, only in this way the work can be considered completed.

Sono soddisfatta della creta che ho utilizzato, è molto facile da lavorare, l’ho presa su Amazon.

I am satisfied with the clay I used, it is very easy to use it, I got on Amazon.

Foghetto mi son Murano glass sculpture | Il Vetro di Murano |

 

Foghetto mi son è mia la nuova scultura in vetro di Murano per l’evento The Venice Glass Week 2020

Foghetto mi son is my new Murano glass sculpture for the event The Venice Glass Week 2020

 

Foghetto mi son glass sculpture by Denise Gemin

Per immergersi nella tipica atmosfera che da sempre contraddistingue l’isola del vetro e vedere la tipica lavorazione del vetro artistico bisogna entrare in una fornace di Murano

“Le forme sinuose che nascono dalla materia sapientemente domata dalle mani e dal genio creativo di uomini che da generazioni si tramandano un’ arte che continuano a chiamare “mestiere”.

La materia, dapprima densa come magma, diventa un succedersi di velate trasparenze in una genesi di colori che nessuna tavolozza ha mai concepito.

Il tutto a creare giochi di luce come una caleidoscopica lanterna, ed è proprio alla luce che è dedicata quest’opera.”

La scultura in vetro di MuranoFoghetto mi son” disegnata da Denise Gemin è stata presentata da Fornace Mian a Murano per il festival The Venice Glass Week 2020.

Dettaglio della scultura Foghetto mi son | Foghetto mi son sculpture detail

To immerse yourself in the typical atmosphere that has always distinguished the island of glass and see the typical artistic glass processing, you need to enter a Murano furnace

 

“Sinuous forms are born out of matter obstinately tamed by the hands and creative genius of men who for generations have passed on an art they call “craft”.

Veiled transparencies, delicate as butterfly wings, alternate with matter as dense as magma, in a genesis of colors as a play of lights no palette has ever seen.

And to light this creation is dedicated, destined to remain timeless masterpiece, kaleidoscopic lantern to go on dreaming”.

For The Venice Glass Week  2020 event Fornace Mian has been presented The “Foghetto mi songlass sculpture in Murano, designed by Denise Gemin .

Il maestro vetraio Paolo Crepax all’opera nella fornace Mian a Murano con Fabio Bressanello che gli fa da servente.

The master glassmaker Paolo Crepax at work in the Mian furnace in Murano with Fabio Bressanello as his helper.

Le fiamme in vetro soffiato a bocca nei colori  rosso fuoco, ambra e ametista si appoggiano, alternandosi sopra un braciere in metallo.

The blown glass flames in red, amber and amethyst color glass lean on a circular metal brazier.

Me, Tree collection

 

Me Tree collection è una serie di 3 tavole realizzate in terracotta il cui tema comune sono gli alberi e il loro spirito intrinseco.

La creatività produce estasi e beatitudine.

E’ giocosa, allontana il vuoto e crea appartenenza.

Genera quel flusso benefico di energia che tiene distante la negatività e la paura che sono il vero male dell’umanità.

 

 

Mi piacciono gli alberi. Più passa il tempo, più mi piacciono. Mi sembrano seri. Li guardo, li studio, li ammiro. Mi ha colpito il modo in cui hanno ignorato la pandemia. Ascoltando le foglie, in primavera, pareva che deridessero il Covid e le paure del genere umano. Ma forse era un effetto del vento.”

Beppe Severgnini