No Country for Women

Per abitare un luogo che non deve mai diventare una prigione | To inhabit a place that never have to become a prison

Here goes the last artwork dedicated to the Women’s Rights, No Country for Women is the 27th sculpture of the Metamorphosis collection, which I realized to describe the hard life of the women around the world.

In this particular moment my thought goes to the Afghanistan women.

Metamorphosis 27 Sculptures collection

Metamorphosis 27 | No country for Women | 09.2021

Il “vestito” per tutte le occasioni | The “dress” for all occasions

GLI ALBERI COME SILENZIOSI SIMBOLI DI VITA | TREES AS SILENT SYMBOLS OF LIFE

Con le mie opere intendo testimoniare tutta la mia attenzione, il rispetto e l’amore per gli alberi, i silenziosi abitanti di questo pianeta e simboli di vita.

By my works I want to put all my attention, respect and love for the trees, the silent inhabitants of this planet and symbols of life

Le mie opere prendono ispirazione dagli elementi naturali che si trasformano diventando parte delle mie creazioni.

My works are inspired by the natural elements that are transformed becoming part of my creations.

Il tema è sempre la trasformazione, il movimento, la tensione del cambiamento, la mutazione costante della materia e l’energia che da essa ne deriva.

The theme is always the transformation, the movement, the tension of change, the constant mutation of matter and the energy that comes from it.

Metamprphosis Ipazia scultura
Leccio sardo millenario
Ipazia Metamorfosi scultura | Il grande leccio di 3800 anni
Ipazia Metamorphosis sculpture collection | The great holm 3800 years old

Ogni scultura ha uno spirito intrinseco che vedo oltre la materia, sono proiezioni di me stessa con l’intento di smuovere memorie ed emozioni dal profondo del cuore.

Every sculpture has an intrinsic spirit that I see beyond matter, they are projections of myself with the intention of moving memories and emotions from the depths of my heart.

L’arte è un tramite e serve a togliere gli occhiali alla mia coscienza mostrandomi le cose per quello che sono realmente, è lo specchio della mia esistenza.

Art is a means, it helps to remove the glasses from my consciousness and show me things for what they really are, it is a mirror of my existence.

Le linee che si toccano e si intrecciano sono in comunicazione, parlano lo stesso linguaggio.

The lines that touch and intertwine are in communication, they speak the same language.

Justitia

Metamorphosis sculpture collection

L’unica forma possibile di verità è quella dell’arte | The only possible form of truth is that of art
Leonardo Sciascia

Justitia è la scultura della serie Metamorfosi nata dalle emozioni suscitate durante gli straordinari incontri culturali online organizzati dal Dott. Totò Abbruscato per celebrare il centenario della nascita del grande scrittore Leonardo Sciascia.

Justitia is the sculpture of the series Metamorphosis born from the emotions aroused during the the extraordinary cultural online meetings organized by Dr. Totò Abbruscato to celebrate the centenary of the great Italian writer Leonardo Sciascia birth.

Metamorfosi 1

L’immortalità della trasformazione

Metamorphosis one 1992 di Denise Gemin

“…Il mio incontro con lei avviene in una uggiosa mattina del Novembre 2020, mentre mi appresto a tenere una lezione di marketing da remoto.

La sera prima sono morte 800 persone per il Corona virus.

Denise è tra i trenta partecipanti, ma non so ancora nulla di lei e, dopo aver creato i gruppi di lavoro, mi ritrovo sulla chat privata un messaggio:

“Ciao, Serena! Volevo farti vedere qualcosa di me…”.

Clicco sul link e si apre un mondo: è un video che ritrae Metamorphosis One.

E in questa opera del 1992 ho visto il racconto inesorabile, chiarissimo della condizione umana di oggi e di me stessa: in questa donna che si determina dall’argilla, e che sembra avere un’ala abbozzata sulla schiena, c’è tutta la tensione verso la ripresa.

Nonostante la figura sia accosciata, c’è la trasformazione.

Il segno evidente che dalla materia plastica fuoriesca qualcosa di nuovo:
c’è la rinascita dopo la caduta, la volontà di sollevare la testa.

E il mondo intero ed io non vediamo l’ora di liberarci del dolore, della precarietà, del senso di vuoto che ci avvolge e ripartire come già stiamo cercando di fare ogni santo giorno, adattandoci alla nuova condizione e cercando nuove strade. 

Tra me e la scultura si frappongono, improvvise, le lacrime e un dondolio di emozioni vengono al petto come sospinte da un dialogo muto.

Colpita, nutrita di bellezza e curiosità, faccio subito un’ulteriore ricerca su questa artista e le sue creazioni: nel silenzio dell’armonia pieno/vuoto, della trasparenza mescolata al colore, le sue creature parlano e sono materia viva che evoca significati.

Le sue opere costituiscono luoghi di riflessione, invitano alla trasformazione e a trovare nel movimento, impresso con maestria alla materia cangiante del vetro, del legno, dell’argilla, l’evoluzione del sé.

Raccontano la necessità di resistere alle intemperie e di spargere bellezza.

Perché seminare bellezza in questo tempo difficile è dovere sociale.

I capolavori di Denise sono fuochi che attendono, nel sommo silenzio, di ardere ascoltati…”

Questo è un estratto dell’articolo scritto da Serena Milisenna e pubblicato su Sicilia reporter il 19|04|2021

Il mio primo strumento di lavoro

Il mio primo strumento di lavoro, il tecnigrafo. Erano i primi anni 80 e facevo l’arredatrice, oggi si dice interior designer.

Lo conservo a casa, in magazzino, perché ci sono affezionata.
L’ azienda italiana, Antica Fabbrica V. Martini 1866, che lo ha prodotto esiste ancora oggi, non produce più tecnigrafi, ma vari altri strumenti per il disegno tecnico come stecche e squadre.

Ho conservato anche alcuni miei disegni su lucido, ricordo con piacere l’uso della matita, del rapidograph a china e della lametta per cancellare, anche se oggi uso il computer per disegnare.

Serena | Metamorphosis

Dettagli della scultura Metamorphosis in lavorazione | Metamorphosis sculpture details during working

Le mie piccole Creature | My little Creatures

Le mie opere prendono ispirazione dagli elementi naturali che si trasformano diventando parte integrante delle mie creazioni.

Collezione Metamorphosis | Metamorphosis Collection | Denise Gemin@2021

Ogni oggetto ha uno spirito intrinseco che vedo oltre la materia, sono proiezioni di me stessa con l’intento di smuovere memorie ed emozioni dal profondo del cuore.

L’arte è un tramite, serve a togliere gli occhiali alla mia coscienza e a farmi vedere le cose per quello che sono realmente, è uno specchio della mia esistenza.”

Vitae

111 LUOGHI DI VENEZIA CHE DEVI PROPRIO SCOPRIRE | 111 PLACES IN VENICE TAHT YOU MUST NOT MISS | 111 ORTE IN VENEDIG DIE MAN GEHESEN HABEN MUSS

Futurista e utopica ci appare la statua di vetro Vitae a Murano.
L’opera di Denise Gemin ha infatti qualcosa di mistico e amorfo e sembra indecifrabile, tuttavia è anche incredibilmente attraente, poiché coniuga mirabilmente il lato fantastico e quello terreno.

Finzione e realtà si fondono così in un’incantevole unità.
Gerd Wolfgang Sievers

“Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna” –
Francesco Petrarca

Questa scultura-fontana è dedicata alla donna in quanto generatrice di vita così come lo è l’acqua.
Il vetro trasparente denota la sua purezza, tutto l’ambiente circostante si riflette sulle parti specchiate. 

This fountain-sculpture is dedicated to the woman as a generator of life as well as water.
The transparent glass denotes its purity, the whole surrounding environment is reflected on the mirrored pieces.

El Honguito Tippi

Introducción por Roberta

“Y luego quien llega? ”

Le pregunté a mi padre una noche hace 25 anõs.
Habiendo terminado todos los cuentos para dormir conocidos, habìa empezado tejer una trama y por cada mi pregunta juntaba un nuevo personaje, creando por fin, la historia de el Honguito Tippi.

Hoy el cuento ha cobrado vida gracias a los dibujos y a las acuarelas de mi madre.

Y vosotros no teneìs curiosidad de descubrir quièn llega?

En Amazon, además de la versión original italiana de la fábula de los hongos Tippi, también encontrarás la versión en inglés, alemán, francés y español.

Su Amazon oltre alla versione originale in italiano della favola del Funghetto Tippi, trovi anche la versione in inglese, tedesco, francese e spagnolo.

On Amazon, in addition to the original Italian version of the fable of the Tippi mushrooms, you will also find the English, German, French and Spanish.

Bassorilievi in creta

La Danzatrice e la Sirena, il mio ultimo lavoro, si tratta della realizzazione di due formelle in creta cm.25×25 con lavorazione a bassorilievo.

Il mio progetto prevede di usarle come stampi al fine di ottenere come risultato, altrettante formelle in fusione di vetro.

La tecnica consiste nell’ imprimere la formella sulla sabbia posta in una una cassa di legno.

Non è una novità a Murano, è soltanto una delle molte lavorazioni che si utilizzano nelle fornaci del vetro artistico.

Tolta la formella, il maestro vetraio procede a versare il vetro fuso facendo in modo che si distribuisca uniformemente negli spazi lasciati dai decori a rilievo della formella.

La formella così ottenuta viene poi messa nella tempera per il ciclo di raffreddamento che ne garantirà la robustezza.

L’ultimo passaggio avverrà in moleria per la pulizia e la lucidatura del pezzo e infine il controllo della qualità, solo così l’opera può dirsi conclusa.

The Dancer and the Siren, my last work, it is about the production of two clay tiles 25×25 cm by bas-relief technique.

My project wanted to use them as molds, as a result to obtain other tiles in glass casting. 

The technique is to imprint the tile on the sand that is contained in a wooden case.

It’s not a new in Murano, that is only one of many workings used in the artistic glass furnaces.

After the tile has removed, the glass master will poured the molten glass over sand and it will be evenly distributed in the spaces left by the decorations in relief by the tile.

The mold obtained is then placed in the tempera for the cooling cycle which will guarantee its robustness.

The last step will take place in the mill for cleaning and polishing the piece and then the quality control, only in this way the work can be considered completed.

Sono soddisfatta della creta che ho utilizzato, è molto facile da lavorare, l’ho presa su Amazon.

I am satisfied with the clay I used, it is very easy to use it, I got on Amazon.

Foghetto mi son Murano glass sculpture | Il Vetro di Murano |

 

Foghetto mi son è mia la nuova scultura in vetro di Murano per l’evento The Venice Glass Week 2020

Foghetto mi son is my new Murano glass sculpture for the event The Venice Glass Week 2020

 

Foghetto mi son glass sculpture by Denise Gemin

Per immergersi nella tipica atmosfera che da sempre contraddistingue l’isola del vetro e vedere la tipica lavorazione del vetro artistico bisogna entrare in una fornace di Murano

“Le forme sinuose che nascono dalla materia sapientemente domata dalle mani e dal genio creativo di uomini che da generazioni si tramandano un’ arte che continuano a chiamare “mestiere”.

La materia, dapprima densa come magma, diventa un succedersi di velate trasparenze in una genesi di colori che nessuna tavolozza ha mai concepito.

Il tutto a creare giochi di luce come una caleidoscopica lanterna, ed è proprio alla luce che è dedicata quest’opera.”

La scultura in vetro di MuranoFoghetto mi son” disegnata da Denise Gemin è stata presentata da Fornace Mian a Murano per il festival The Venice Glass Week 2020.

Dettaglio della scultura Foghetto mi son | Foghetto mi son sculpture detail

To immerse yourself in the typical atmosphere that has always distinguished the island of glass and see the typical artistic glass processing, you need to enter a Murano furnace

 

“Sinuous forms are born out of matter obstinately tamed by the hands and creative genius of men who for generations have passed on an art they call “craft”.

Veiled transparencies, delicate as butterfly wings, alternate with matter as dense as magma, in a genesis of colors as a play of lights no palette has ever seen.

And to light this creation is dedicated, destined to remain timeless masterpiece, kaleidoscopic lantern to go on dreaming”.

For The Venice Glass Week  2020 event Fornace Mian has been presented The “Foghetto mi songlass sculpture in Murano, designed by Denise Gemin .

Il maestro vetraio Paolo Crepax all’opera nella fornace Mian a Murano con Fabio Bressanello che gli fa da servente.

The master glassmaker Paolo Crepax at work in the Mian furnace in Murano with Fabio Bressanello as his helper.

Le fiamme in vetro soffiato a bocca nei colori  rosso fuoco, ambra e ametista si appoggiano, alternandosi sopra un braciere in metallo.

The blown glass flames in red, amber and amethyst color glass lean on a circular metal brazier.